Progetti selezionati
CDCUL
Un film animato sugli spazi condivisi, tra case affollate, un equivoco e stanze che diventano personaggi.

01 / Il brief
Spazi condivisi. Il bagno resta privato.
Il brief CDCUL collegava case affollate, stanze vuote e isolamento. Il film doveva presentare gli spazi condivisi come un’aggiunta alla vita del quartiere, senza sottrarre spazio alla casa. Monika Klobčar ha sviluppato illustrazioni e storyboard; Wheels ha curato motion design, animazione, timing e adattamento dei formati.
02 / Il racconto, scena per scena
La storia in sei scene.
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01Poco spazio in casa
Una famiglia trova casa. Gli edifici si accumulano intorno, finché la casa diventa una scatola stretta sotto una nuvola di costruzioni.
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02Il problema opposto
La camera si allontana da una persona che tiene in mano la piccola casa. Una stanza grande si apre intorno a una figura sola.
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03Un equivoco utile
Un secondo paio di piedi compare dietro la tenda della doccia. Il film chiarisce subito che non si tratta di condividere camere da letto e bagni.
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04Guardare oltre casa
Gli interni inutilizzati compaiono come rettangoli sospesi. Una finestra, una bicicletta e vecchi mobili rendono riconoscibili gli spazi vuoti.
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05Trasformare la stanza
Le mani allargano la stanza, puliscono una lampada e aggiungono mobili. Il contorno vuoto diventa un luogo da usare.
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06Riunire il quartiere
Lo spazio condiviso si unisce alla base dell’edificio. Gli abitanti escono dai singoli appartamenti ed entrano nel nuovo ambiente.
03 / Dall’interno al personaggio
Una stanza con mani e piedi.
Nello storyboard v01, la sala di lettura è un interno lungo. Nella versione v03 diventa un volume compatto e autonomo, con mani e piedi. Il cambiamento dà allo spazio una silhouette e un modo di reagire. Edifici e mobili possono partecipare al racconto insieme alle persone.
04 / Sviluppo visivo
Una scena, tre palette.
Gli studi di illustrazione esploravano versioni bianche, beige, viola e più colorate. Questi tre estratti mantengono la composizione della casa, permettendo di confrontare sfondo, contrasto del tratto ed equilibrio cromatico senza cambiare il racconto.
Studio beige
Studio viola
Studio a colori
05 / Dallo storyboard all’animazione
La stanza prende forma.
L'animatic verifica l'ampliamento e l'arredo della stanza, poi la sua unione all'edificio. Ogni gesto e ogni elemento che compare devono avere il tempo di essere letti. Wheels ha sviluppato i tempi e l'animazione di questi cambiamenti per il film finale.
06 / Consegna
Due film, due modi di partecipare.
La consegna comprendeva due film, con versioni senza sottotitoli in 16:9, 4:5 e 9:16 e master 16:9 sottotitolati in inglese e sloveno. Le sceneggiature prevedono due inviti: unirsi alla missione o aiutare a individuare spazi da condividere.
Crediti del progetto
- Cliente / partner committente
- ZAG - Slovenian National Building and Civil Engineering Institute
- Progetto
- Consumer Demand for Circular Urban Living (CDCUL)
- Wheels Studio
- Motion design, animazione, timing e adattamento dei formati
- Illustrazione, sviluppo visivo e storyboard
- Monika Klobčar
- Lingue
- Sloveno e inglese
- Consegna
- Due film · 16:9, 4:5 e 9:16
- Periodo di sviluppo
- 2025-2026